lunedì, 11 agosto 2008

Le cose belle finiscono in corsa... Mentre pensi di raggiungere un obiettivo comune, mentre credi di sentire un'altra persona, all'improvviso "puff" l'equilibrio si spezza e senti che tutto quello che fino a un attimo prima ti rendeva felice subito dopo è perduto.
Quanto sono fallaci i sensi e caduci i momenti.
Ho avuto la stessa sensazione allo stage. Credevo di stare passando i 10 giorni più belli di tutta la mia vita e invece mentre mi trovavo all'apice della felicità ho sentito che tutto stava scivolando. Complici la stanchezza, litigi, lamentele. E così è tornato quell'alone di solitudine... Perché fare gli ipocriti. Perché fingersi amici. Perché nascondersi dietro silenzi, facilmente fraintendibili. Perché? Perché?
L'unico che in tutti questi giorni mi è rimasto nel cuore riuscendo a sintonizzarsi sulle mie frequenze è stato Paolo.
L'unico che mi manca veramente.
Com'è difficile vivere.



postato da: SorciereRouge alle ore 00:45 | link | commenti
categorie:
sabato, 09 agosto 2008

Mi illudevo che fosse cambiato qualcosa. E invece no. C'est la vie.

Come buttare 10 giorni alle ortiche...
postato da: SorciereRouge alle ore 12:01 | link | commenti
categorie:
martedì, 05 agosto 2008

Notte da non dormire (ripresa) - Aggiungi un posto a tavola

LA LA7 | RE/LA | LA LA7 | LA7 RE | LA LA7 | LA7 RE
[Intro]

LA             RE/LA          LA                 RE/LA
Notte da non dormire, nessuno dorme, son tutti in due.
LA             FA#-           SI/RE#           MI
Notte da innamorare, che dolce nido le braccia sue
FA#-            DO#-
Notte da far l'amore
        RE            LA/MI            LA   RE/LA
come se fosse la prima volta, il primo sì.
       LA  RE/LA       LA7+ RE/MI         LA
E' per voi,      è per voi!       Non per me!


             LA7  RE/LA           LA
Notte da non dor - mire, da naufragare
      LA7     RE/LA         LA
nel mare calmo degli occhi suoi.


              RE/LA          MI/LA            LA
Notte da malincuore, da rinunciare, da dire addio.
LA             FA#-          SI/RE#          MI
Notte da malincuore, un malincuore ch'è solo mio;
FA#-             DO#-              RE           LA
perfida è questa notte, le stelle piovono su di noi,
LA7               RE              LA            RE4
tutto sussurra e grida, sussurra amore e grida amore
          LA/MI         RE/MI    LA
e a tanto amore io debbo dire di no.


             LA7  RE/LA           LA
Notte da non dor - mire, da innamorare,
          LA7      RE     LA
da far l'amore, fatta per noi.


             LA7  RE/LA           LA
Notte da non dor - mire, da innamorare,
          LA7      RE     LA
da far l'amore, fatta per noi.
postato da: SorciereRouge alle ore 19:48 | link | commenti
categorie: vita, solitudine, affetto
domenica, 15 giugno 2008

Psicoanalisi parte I: "LA NECESSITA' DEL GRUPPO/BRANCO"

Constatazione abbastanza stupida quella del titolo, poiché appare lampante. Ogni individuo ha bisogno di "appartenere" a un gruppo, una corrente, un pensiero. L'individuo da solo è nudo, indifeso, insignificante. Facile preda del branco, che lo scruta, lo giudica e lo sbrana. Una delle tante ragioni che mi ha spinto a migrare dalla mia terra è il fatto di non essere riuscita a trovare mai delle persone che mi accettassero e che non mi abbandonassero sul più bello o ancora peggio che avessero trovato godimento nel calunniarmi.
È strano, quando andavo in giro per Roma avevo come l'impressione di far parte di qualcosa di più grande. Non avevo l'impressione di essere un'unica entità, mentre da quando sono qui ho come l'impressione di essere fuori dai meccanismi della mia città. Mi sento trattata da straniera nella mia stessa patria.
Sono sola qui, sola contro tutti.
Nonostante viva in una città, l'aria che si respira è quella di un paese. Le ragazze camminano a braccetto, le signore vanno in giro solo in gruppi di due o multipli... e ti lanciano certe occhiatacce... Ti gelano con gli occhi.
Che brutta sensazione.



Mi sono sentita come in quel dipinto... A stento ho trattenuto le lacrime.
Spero che prima o poi passi anche questa brutta sensazione.

N.
postato da: SorciereRouge alle ore 01:02 | link | commenti
categorie: vita, solitudine
giovedì, 12 giugno 2008

Per un istante d'estasi - Emily Dickinson

Per un istante d'estasi
Noi paghiamo in angoscia
Una misura esatta e trepidante,
Proporzionata all'estasi.

Per un'ora diletta
Compensi amari d'anni,
Centesimi strappati con dolore,
Scrigni pieni di lacrime.


"Someday we'll meet again" by Delgadina
postato da: SorciereRouge alle ore 12:30 | link | commenti (2)
categorie: poesia, amore, vita, malinconia
sabato, 07 giugno 2008

La felicità non è fare tutto ciò che si vuole, ma volere tutto ciò che si ha. Nietzsche.

Sono tornata a casa, la casa paterna come il figliol prodigo... e mai scelta mi apparve più errata. Pensavo di star meglio, di trovare serenità e dedicarmi allo studio e invece...
NULLA DI TUTTO QUESTO.
Sono bloccata, di nuovo, come mi è spesso accaduto. Non studio, non esco, non parlo con nessuno, non sento stimoli, niente di niente. Piango e passo le mie giornate distesa in attesa di riprendermi, reagire... Assalita dai ricordi che mi rendono inerte.
Mi guardo allo specchio e vedo il mio viso invecchiato. Invecchiato a 20 anni? Sì. È possibile... Invecchiato dalle ansie, dai dolori, dalle sofferenze, dai dubbi.
La mia città, che tanto mi mancava, non la sento più... è come se si fosse spezzato qualcosa. Che situazione assurda. E pensare che fino a qualche giorno fa mi sentivo BENE fino a qualche istante prima di partire. Saranno state le risate con V., la serata al cinema con B., le chiacchiere con F., lo spettacolo a Rieti...
Il rapporto con i miei genitori è schifoso come sempre. Mi rifiuto categoricamente di vedere i parenti. Di parlare con loro... Ieri riconoscendo il numero sul telefono mi sono rifiutata di rispondere. Ho lasciato che il telefono squillasse a vuoto.
Credo di essere a un passo dalla follia. O forse è solo la depressione che ritorna.
Sono ossessionata da quell'amore finito che tormenta i miei sogni. Non ho amici qui... eccetto I. che non sento né vedo mai...
Non mi riconosco in questa vita che avevo rifiutato, perché non si avvicinava neanche lontanamente a me. Era ed è ancora in parte, quello che gli altri hanno deciso per me... Dalla disposizione dei mobili a quello che si mangia ...alle mie sbagliate visioni di vita. E allora perché cazzo ho deciso di tornare... sollecitata da stupidi attacchi di panico che adesso fanno largo alla depressione? Sento che da qui non riuscirò più a scappare...


Mi domando perché quando vivi aspettando
un giorno passa lentamente come fosse un anno
Mi domando perché non sono nato nel '50
Avrei saputo cosa fare io negli anni '70
Mi domando se sei mia oppure fai finta
E se alla fine dei fatti essere onesti conta
Mi domando se la storia è stata scritta dagli eroi
O da qualcuno che pensava ai cazzi suoi
Mi domando perché mi fa schifo la mia faccia
A volte si e a volte no
Perché a volte voglio avere solo quello che non ho
Mi domando soltanto perché
Gesù Cristo è morto in croce per me

Voglio sentirmi libero da questa onda
Libero dalla convinzione che la terra è tonda
Libero libero davvero non per fare il duro
Libero libero dalla paura del futuro
Libero perché ognuno è libero di andare
Libero da una storia che è finita male
E da uomo libero ricominciare
Perché la libertà è sacra come il pane
E’ sacra come il pane

Mi domando perché pensare troppo mi turba
E se una volta almeno mio padre ha fumato l’erba
Mi domando se avrò un figlio
E se mio figlio mi odierà
Perché purtroppo si odia
Chi troppo amore ci da
Mi domando se la mia è una vita felice
E so rispondere solo che mi piace

Voglio sentirmi libero da questa onda
Libero dalla convinzione che la terra è tonda
Libero libero davvero non per fare il duro
Libero libero dalla paura del futuro
Libero perché ognuno è libero di andare
Libero da una storia che è finita male
E da uomo libero ricominciare
Perché la libertà è sacra come il pane
E’ sacra come il pane

Libero perché ognuno è libero di andare
Libero da una storia che è finita male
E da uomo libero ricominciare
Perché la libertà è sacra come il pane
E’ sacra come il pane
(Libero - Fabrizio Moro)
postato da: SorciereRouge alle ore 11:13 | link | commenti
categorie: vita, sentimenti, flusso di coscienza, dubbi, ricordo
sabato, 17 maggio 2008

...Amarcord...

Dopo mesi di assenza ti ho finalmente rivista. Mi mancavi. Avevo bisogno di te. Rivederti mi ha ristorata, come accadeva un tempo.

Che bella sensazione ritrovare un'amica, sincera. Sentire che il tempo trascorso lontane non ha mutato il nostro affetto. Che emozione, che euforia, che sentimenti...

Sei una delle poche persone che mi conosce a fondo... Fosse per me passerei ore intere a stringerti... Per ringraziarti di essermi rimasta accanto anche se ci siamo separate...

Solo una frase: TI VOGLIO BENE!


Drawing by Dogsivu
postato da: SorciereRouge alle ore 21:49 | link | commenti
categorie: amore, vita, sentimenti, ricordo, affetto
martedì, 13 maggio 2008

Still bleeding

Continua il susseguirsi di incubi notturni. L'inconscio si fa puntualmente sentire dopo un certo periodo latente... D. questa sera l'ha definito "autolesionismo", I. qualche tempo fa aggiungeva anche la locuzione "voluptas dolendi" -  è vero, verissimo DIAMINE!
Vorrei uscirne fuori, ma se stavolta non riuscissi più a rialzarmi?
...Intanto sono inchiodata e non riesco più a muovermi...


Desperation by ~Freudian-Beat
postato da: SorciereRouge alle ore 00:59 | link | commenti
categorie: vita, sentimenti, dubbi
martedì, 06 maggio 2008

La strada non presa - Robert Frost

Divergevano due strade in un bosco
Ingiallito, e spiacente di non poterle fare
Entrambe essendo un solo, a lungo mi fermai
Una di esse finché potevo scrutando
Là dove in mezzo agli arbusti svoltava.

Poi, presi l’altra, che era buona ugualmente
E aveva forse i titoli migliori
Perché era erbosa e poco segnata sembrava;
Benché, in fondo, il passare della gente
Le avesse davvero segnate più o meno lo stesso,

Perché nessuna in quella mattina mostrava
Sui fili d’erba l’impronta nera d’un passo.
Oh, quell’altra lasciavo a un altro giorno !
Pure, sapendo bene che strada porta a strada,
Dubitavo se mai sarei tornato.

Questa storia racconterò con un sospiro
Chissà dove tra molto tempo:
Divergevano due strade in un bosco, e io…..
Io presi la meno battuta,
E di qui tutta la differenza è venuta.

E se la strada presa, sebbene sia la meno battuta, sia la più sbagliata? Me lo domando di giorno in giorno e per questo mi sto ammalando.

J'aimerais arrêter tous ces soucis!

N.

postato da: SorciereRouge alle ore 15:36 | link | commenti
categorie: vita, sentimenti, dubbi, robert frost
lunedì, 05 maggio 2008

La vedova bianca - Afterhours

C'è qualcosa dentro di me Che è sbagliato E non ha limiti E c'è qualcosa dentro di te Che è sbagliato E ci rende simili E un bacio sporco sa Spogliarmi il cuore dagli incubi Un bacio sporco sa Come un miliardo di uomini Vieni a fare un giro dentro di me O questo fuoco si consumerà da sé E se una vita finisce qua Quest'altra vita presto comincerà Nel tuo letto la novità E' fare a pezzi l'anima Ma la violenza della stabilità E' un modo di morire a metà E un bacio sporco sa Spogliarmi il cuore dai demoni E c'è qualcosa dentro di noi Che è sbagliato ma ci rende simili Un bacio sporco sa Come un milione di anime E se una vita finisce qua Quest'altra vita presto comincerà So che puoi Gettarmi via Ma ciò che vuoi Lo voglio anch'io E' troppo, troppo presto E' male Le tue labbra sono nude Sai che è solo il tempo A rivelare la stagione Vieni a fare un giro dentro di me O questo fuoco si consumerà da sé Un bacio sporco sa Spogliarmi il cuore dagli incubi Un bacio sporco sa Come un miliardo di uomini E anche tu hai qualcosa dentro di te Che è sbagliato e ci rende simili C'è qualcosa di nuovo per te E' sbagliato perché non ha limiti E anche tu hai qualcosa per me E' sbagliato ma ci rende simili E' sbagliato ma ci rende simili E' sbagliato ma ci rende simili
postato da: SorciereRouge alle ore 11:32 | link | commenti
categorie: musica, ballate

Chi sono

Utente: SorciereRouge
Nome: Nina

Commenti recenti

SorciereRouge in Per un istante d'est...
utente anonimo in Per un istante d'est...

Archivio

oggi
--- 2008 ---
--- 2007 ---

Categorie

affetto
amore
ballate
canzoni
cinema
dubbi
fiction
flusso di coscienza
lettera aperta
lucio dalla
malinconia
musica
poesia
psichedelico
recitazione
ricordo
robert frost
seduzione
sentimenti
sesso
solitudine
stefano benni
teatro
the doors
trip
vita

Links

Anna Magnani
Compagnia teatrale "Anime di carta in un giardino di cristallo"
Cultura Roma
Gli anni '70
MrFortune
Non ci sono più le donne di una volta
Officina creativa
Pagine '70
Raccontami una fotografia
Roma '70
Teatrando sul mondo
Zok.

Partecipano

Foto recenti

Vedi altri media

Bottoni


Contatore

visitato *loading* volte